domenica 19 aprile 2009

TRE anni TRE




Caro BUH che venerdì hai compiuto tre anni, proprio TRE!

Tu che ormai ti addormenti da solo nel tuo lettino, anche se qualche volta ancora sgattaioli nel lettone se ti svegli di notte.
Tu che nei giorni di festa ti vesti come un ometto e indossi camicia e cravatta: perché la nonna ha fatto "piopio bene a comprarmi questa camicia elegante!!"
Tu che nel week-end ti svegli all'alba per preparare i pancake con lo sciroppo d'acero.
Tu che mi abbracci e mi riempi di baci ogni sera, facendomi dimenticare la stanchezza della giornata.
Tu che sei stato bravissimo in questi quasi due giorni col papà e al telefono mi hai solo chiesto: "Mamma, dove stai andando? Quando tonni potti lo zio Ali, la zia Effe, la zia E e il mio amico Lollix? E poi mangiamo la torta e ci sono tanti legali?"

Sono passati tre anni eppure quando arriva il 17 aprile non posso fare a meno di ricordare il giorno della tua nascita, soprattutto ora che sta per arrivare la tua sorellina Baby W.

Era il pomeriggio del 13 aprile, mi si ruppero le acque e andammo in ospedale: avevo qualche leggera contrazione e l'ostetrica aveva rilevato una dilatazione di 2cm.
“Sicuramente non stanotte – ci disse – ma per domani pomeriggio il vostro piccolo dovrebbe arrivare”.
Mr T mi accompagnò in camera e se ne tornò a casa eccitato all'idea che il giorno dopo avremmo conosciuto il nostro bambino.
Al risveglio però non avevo più nemmeno una lievissima contrazione e così fu fino alla domenica sera, quando ne sentii tre o quattro, ma del tutto irrilevanti. Continuavo soltanto a perdere liquidi, ma dato che la rottura era laterale il liquido faceva in tempo a riformarsi, quindi nulla di fatto.

All'alba del lunedì fui svegliata da una contrazione un po' più forte e subito pensai: FINALMENTE CI SIAMO!!!
Le contrazioni arrivavano ogni 15-20 minuti e durante il monitoraggio delle 8.00 l'ostetrica mi aveva detto di non farci caso, perciò mi ero già preparata ad aspettare fino alla sera o alla notte seguente per abbracciarti, ma...

Intorno alle 11.30 le contrazioni arrivavano ogni 5minuti e alle 12.00 andammo in sala travaglio a fare un monitoraggio.
Tadàaa!! Niente da fare, là le contrazioni tornavano ogni 10minuti, perciò alle 13.15 circa l'ostetrica mi disse: "Signora lei non è in travaglio (?), manca ancora del tempo. Vada in camera e si faccia una doccia calda, vedrà che la situazione si calma e potrà aspettare tranquillamente il vero travaglio!!”.
Nella doccia quasi non mi reggevo in piedi per il dolore delle contrazioni, ma fiduciosa, non mi preoccupavo di nulla, mancava ancora tanto!!
Invece alle 13.40 le contrazioni arrivavano ogni 2 minuti, e dopo cinque o sei di queste contrazioni dissi a Mr T: "Su fai qualcosa io devo spingere!!".
Ci portarono di corsa in sala travaglio con la sedia a rotelle.
I dolori erano diventati forti ma sopportabili, così convinta dalla precedente ostetrica che mancasse ancora del tempo dissi subito che desideravo l'epidurale. L'ostetrica si limitò a sorridermi rassicurante e poi mi disse: “Signora lei è dilatata di 9 cm, non sente il bisogno di spingere?”
“Beh, in effetti si...”
“Allora alla prossima contrazione se vuole spinga pure ormai ci siamo”
Dopo le prime due-tre spinte spuntò il primo ciuffo di capelli e... con tre spinte tre uscirono la testa, le spalle e poi tutto il resto!!
Eri tutto rosso e con la faccia schiacciata, ma riuscii soltanto a dire: Come sei bello!!

Di quel giorno sono due le cose che ci sono rimaste più impresse una per ciascuno.

Io ho ancora vivida in mente la voce dell'ostetrica che mi chiede se voglio toccare i tuoi capelli appena spuntati: in quel momento ho pensato che fosse fuori di testa e che avevo ben altro a cui pensare, ma mi limitai a risponderle con il massimo della moderazione che mi consentiva il momento: "NO GRAZIE".

Tuo padre invece quando ricorda il parto non fa altro che ripetere: E pensate che quando l'ostetrica mi ha chiesto se volessi tagliare il cordone, Murasaki mi ha detto (fresca come una rosa) - dai passami la videocamera che ti riprendo!!

3 commenti:

  1. CHE RICORDI... AUGURI AL GRANDONE!

    RispondiElimina
  2. ma che bello leggere tutti questi interventi zietta mia...
    babs

    RispondiElimina
  3. Mamma mia... quella dei capelli l'avevano proposta anche a me: ho risposto "magari un'altra volta...!"

    Che ridere, a ripensarci! :D

    Misa

    RispondiElimina

Vi apro le porte della mia casa, siate educati e misurati nei vostri commenti.

(I post più vecchi sono moderati)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...